Dichiarazione di morte
Richiesta di Esumazione ed Estumulazione Salma
L’ Esumazione consiste nel disseppellimento dalla sepoltura in terra della salma.
L’ Estumulazione consiste nell’estrazione della salma dal loculo o dalla tomba di famiglia.
Le due operazioni possono avvenire in forma ordinaria qualora vi provveda il Comune trascorsi 10 anni dall’inumazione o gli anni previsti all’atto della concessione del loculo.
Il cittadino ha facoltà di chiedere tali operazioni all’approssimarsi della scadenza della concessione o in qualsiasi momento per il trasferimento della salma in altre sepolture (tombe di famiglia nello stesso comune o in altro cimitero di comune diverso).
È necessario recarsi personalmente presso lo sportello dell’ufficio dove verrà compilata una domanda da presentare in bollo (euro 14,62) Il costo delle operazioni è a totale carico del richiedente secondo le tariffe stabilite dall’Amminstrazione Comunale per i Servizi Cimiteriali.
In caso di retrocessione dal contratto di concessione del loculo entro i 10 anni si ha diritto alla restituzione di una parte della somma versata come stabilito dal regolamento.
Morte – Denuncia
La dichiarazione di morte va resa entro le 24 ore dal decesso all’Ufficiale di Stato Civile del Comune ove è avvenuto l’evento.
Se la persona è deceduta nella sua abitazione la dichiarazione va fatta da un congiunto o da un loro delegato (Impresario Onoranze Funebri).
Se la persona è deceduta presso una struttura sanitaria la comunicazione viene resa dalla Direzione della Struttura.
In caso di morte violenta o nel caso in cui ci sia sospetto di reato viene interessata del fatto la Procura della Repubblica ai fini del rilascio del nulla osta alla sepoltura.
Conseguentemente al decesso viene istruita la pratica per il seppellimento in un cimitero del Comune, ovvero per il trasporto della salma in altro Comune per essere ivi sepolto, oppure per la cremazione ed il conseguente seppellimento delle ceneri. Dell’avvenuto decesso del concittadino, l’Ufficio Anagrafe ne da notizia agli Uffici finanziari, all’Ulss, e in caso il defunto fosse pensionato, anche all’Inps.







